Campagna per la pulizia e la cura dei giardini di Trento
I cani in città – convivenza ed igiene
A seguito delle lamentele da parte dei cittadini per la presenza di deiezioni di cani lungo le vie cittadine e nei parchi pubblici, l’Amministrazione Comunale si è posta il duplice obiettivo di risolvere lo stato di sporcizia di marciapiedi e aree verdi e di andare incontro alle esigenze dei proprietari di cani, offrendo loro degli spazi adeguati dove poter condurre liberamente il proprio cane.
Con tali finalità nel 1992 sono stati posizionati i primi distributori per l’erogazione gratuita ai cittadini dei sacchetti – paletta per la raccolta delle deiezioni del proprio cane. Nel 1993 si è provveduto ad una prima campagna pubblicitaria per sensibilizzare i cittadini all’uso dei sacchetti – paletta, che è stata quindi riproposta nel 1995 a richiamo della precedente.
Parallelamente, con l’approvazione della Consulta per il Verde Pubblico quale organo consultivo dell’Amministrazione Comunale in tema di verde ed ambiente, sono state individuate e realizzate le prime "aree per cani", opportunamente recintate e dotate di distributore di sacchetti - paletta, all’interno delle quali i cani possono essere lasciati liberi, anche se sotto la responsabile attenzione del legittimo proprietario, il quale deve scrupolosamente attenersi alle indicazioni riportate su apposito cartello posto all’ingresso dell’area. Le aree attualmente sono quattro, ubicate rispettivamente nel parco di Gocciadoro, nel giardino di Cristo Re, lungo il rio Salè ed all’interno dei giardini di piazza Venezia. Obiettivo dell’Amministrazione è quello di aumentare progressivamente le "aree per cani", in modo da servire la città in modo omogeneo.
A supporto delle iniziative sopra descritte l’Amministrazione ha adottato delle ordinanze finalizzate alla raccolta delle deiezioni canine sul territorio comunale (n. 45578/95), nonché al divieto di ingresso ai cani in alcuni giardini pubblici, in considerazione delle ridotte dimensioni e dell’ubicazione del giardino stesso (n.19112/93, 45577/95, 20142/96, 35741/97, 45627/99, 54930/00).
L’Ufficio Coordinamento Progettazione e Gestione del Verde ha inoltre predisposto un "Regolamento comunale per il verde", in fase di adozione, che prevede l’obbligo per chi accompagna un cane in città, di dimostrare il possesso del sacchetto - paletta.
La campagna attuale di sensibilizzazione all’uso dei sacchetti - paletta si è resa necessaria per il peggioramento progressivo avvenuto negli ultimi dello stato di igiene delle aree verdi, che ha reso problematico non solo la fruizione delle stesse da parte dei cittadini, ma anche il lavoro di manutenzione da parte degli addetti, costretti talora a evitare l’uso di taluni strumenti di lavoro per l’eccesso di deiezioni canine e il conseguente pericolo di insudiciamento.
I costi per l’iniziativa sono stati interamente sostenuti dall’Amministrazione Comunale e dal 1992 ad oggi possono essere cosi riassunti:
N° di sacchetti paletta distribuiti:
Anno - N° sacchetti paletta
1992 - 1500
1993 - 30000
1994 - 49900
1995 - 60000
1996 - 120000
1997 - 120000
1998 - 260000
1999 - 285000
2000 - 303.000
La spesa per l’acquisto dei sacchetti – paletta nel 2000 è stata di circa 95.000.000.
Il rifornimento dei sacchetti - paletta è garantito giornalmente in parte da personale dell’Amministrazione, in parte da personale di cooperative cui sono affidati lavori di manutenzione del verde, in parte da personale della S.I.T. s.p.a. che ha mantenuto un rapporto di collaborazione con l’Amministrazione; ostacolo all’iniziativa è rappresentato da atti di vandalismo che periodicamente hanno per oggetto sia i distributori che i sacchetti.
Comune di Trento - Sede legale: via Belenzani, 19 - 38100 Trento - codice fiscale e partita IVA 00355870221