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Nuovo progetto di riorganizzazione delle modalità di gestione dei rifiuti

L'amministrazione del Comune di Trento è da vari anni impegnata nel continuo miglioramento del servizio di raccolta differenziata. Questa attività ha consentito di raggiungere traguardi rilevanti, che hanno posizionato la città ai vertici della classifica nazionale dei Comuni "Ricicloni". Nel 2002 era stato varato un progetto che, ponendosi come obiettivo il 46,5 % di raccolta differenziata (RD), aveva sostanzialmente anticipato gli obiettivi di RD previsti nel secondo aggiornamento del Piano provinciale (il 50 % del totale dei rifiuti urbani). Il progetto è andato a regime e si è superata la soglia del 50% di raccolta differenziata.

Il terzo aggiornamento del piano provinciale di smaltimento dei rifiuti, approvato nel 2006, ha imposto, recependo anche le osservazioni del Comune di Trento, il raggiungimento di obiettivi più ambiziosi di raccolta differenziata (65%), di riduzione del rifiuto residuo (la produzione per abitante equivalente deve essere inferiore a 175 chilogrammi all'anno) e l'obbligo di passare a tariffa puntuale (commisurata alla quantità di rifiuti prodotti).

Si rende quindi necessario un ulteriore progresso del servizio del Comune di Trento. L'Amministrazione Comunale con deliberazione consiliare n. 106 d.d. 07.11.2006 ha cosė approvato un piano di interventi per la riorganizzazione delle modalità di gestione dei rifiuti urbani nel Comune di Trento, che verranno attivati a partire dalle Circoscrizioni di Gardolo e di Meano.

Questa riorganizzazione del servizio, con l'introduzione del sistema "porta a porta", consentirà di ottenere una maggiore responsabilizzazione delle utenze rispetto alla produzione dei propri rifiuti residui e a favorire il controllo sui flussi intercettati (evitando cosė il conferimento improprio di rifiuti speciali non assimilati) e l'intercettazione di materiali recuperabili di migliore qualità.

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