La famiglia reale di Fontem - distretto del Camerun anglofono nel cuore della
foresta equatoriale dove vive il popolo Bangwa – si è recata
in visita a palazzo Geremia. A riceverli, il sindaco di Trento Alberto Pacher
e il vicesindaco Alessandro Andreatta. I tre rappresentanti della comunità africana,
Ngwibete Asong Christine, William Asong Leke e la figlia Belleh Asong hanno ricambiato
la visita del sindaco di alcuni mesi prima.
Durante l’incontro, il sindaco si è compiaciuto di poter ospitare la delegazione durante le feste Vigiliane, mentre la regina Ngwibete Asong Christine ha portato il saluto dell’intero popolo che ricorda vividamente e con piacere la visita di Pacher.
Alla municipalità e al sindaco sono state donate due cassettiere frutto dell’artigianato di Fontem con bassorilievi rappresentanti scene di danza e di vita quotidiana. L’Amministrazione comunale ha ricambiato con omaggi frutto dell’artigianato trentino.
La giovane principessa e cantante Belleh Asong si è poi esibita durante la cerimonia di consegna dei San Vigilio d’Oro 2007.
La famiglia reale è inoltre intervenuta come ospite d’onore alla cerimonia per i 20 anni di gemellaggio tra Trento e Kempten. Dopo gli interventi dei rispettivi sindaci, è toccato alla regina Ngwibete Asong Christine chiudere l’incontro e spiegare cosa possono produrre gli incontri tra popoli: “Trento è stato l’inizio della nostra vita – ha spiegato – Il popolo Bangwa, senza Chiara Lubich, si sarebbe estinto a causa della malattia del sonno e dell’alto tasso di mortalità infantile. Prima del 1966, nel territorio dei Bangwa non esistevano né ospedali né scuole secondarie. Chiara Lubich è arrivata da noi quell’anno con medici e tecnici e ha avviato la costruzione di un ospedale e di una scuola secondaria. E’ stata la nostra salvezza”.
La figlia Belleh Asong ha incantato ancora una volta i partecipanti alla cerimonia interpretando alcune canzoni con la sua splendida voce.