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Ultimo aggiornamento 17.07.2008

Visite di delegazioni ufficiali a Trento

L’Ambasciatore rumeno in visita a Palazzo Geremia - Trento, 09/07/2008

L’ambasciatore di Romania in Italia, Razvan Victor Rusu, ha incontrato a Palazzo Geremia il sindaco Alberto Pacher. Arrivato in città per inaugurare la sede del Consolato onorario di Romania per il Trentino Alto Adige, l’ambasciatore era accompagnato tra l’altro dal Console Generale di Milano Tiberiu Dinu e dal Consigliere d’Ambasciata George Bologan, responsabile delle comunità dei romeni in Italia. Non poteva mancare naturalmente Maurizio Passerotti che, forte della sua conoscenza di lunga data della realtà romena, reggerà la nuova sede consolare in via Guardini.

Il Sindaco Alberto Pacher e l'Ambasciatore Razvan Victor Rusu

Al centro dell’incontro, i già consolidati rapporti tra Trento e la Romania. Rapporti dovuti non solo all’amicizia con la città di Oradea, ma anche ai sempre più consistenti scambi commerciali e alla presenza a Trento di una consistente comunità rumena. A questo proposito, il consigliere d’ambasciata Bologan ha ringraziato Trento per l’efficienza dei suoi uffici: “Mi riferisco in particolar modo all’anagrafe, che è molto veloce nel disbrigo delle pratiche burocratiche.

appiamo che altrove i rumeni devono aspettare anche più di sei mesi per avere una carta d’identità, mentre a Trento la ottengono nel giro di qualche giorno. La vostra efficienza è uno stimolo per noi e, io credo, anche per gli altri comuni italiani. Quando la burocrazia funziona, chi è straniero si sente ben accolto e sa che deve rispondere con la stessa moneta”.

Proprio per favorire l’integrazione della comunità rumena in Italia, l’Ambasciata ha promosso la stampa una guida sul tema dell’inserimento nel lavoro e nella vita sociale italiana che sarà presto distribuita anche agli immigrati residenti a Trento.

Durante il colloquio con il sindaco Pacher, l’ambasciatore Rusu ha proposto di rafforzare il rapporto d’amicizia tra Trento e Oradea e di collaborare nel campo della protezione civile. “Stiamo lavorando a un progetto simile anche con Firenze e Iaşi, la capitale culturale della Romania. Visto che l’Italia ha maturato una grande esperienza nella protezione civile, ci piacerebbe poter collaborare per acquisire la vostra competenza”.

Sindaco, Ambasciatore e Console onorarioIl sindaco ha dato la propria disponibilità: “La protezione civile in Trentino è tra le più organizzate a livello nazionale, soprattutto per la massiccia presenza di volontari, che rappresentano l’ossatura della struttura. E’ questo tipo di organizzazione a determinare la diffusione capillare e la capacità di mobilitazione rapida”.