Il servizio di polizia locale presso il Comune di Trento viene svolto in forma associata con altri otto comuni: Aldeno, Cimone, Garniga Terme, Calavino, Cavedine, Lasino, Padergnone, Terlago.
Il servizio di vigilanza urbana così organizzato prende il nome di Corpo Polizia Municipale di Trento - Monte Bondone.
I Comuni coinvolti costituiscono un servizio intercomunale unico, con un solo responsabile del servizio e con un'unica regolamentazione, che, nell'arco della durata della convenzione, svolge, sull'intero ambito territoriale dei Comuni aderenti, le attività che i singoli Comuni sono tenuti a garantire in materia di polizia locale (vigilanza sull'osservanza delle leggi, dei regolamenti, delle ordinanze e degli altri provvedimenti amministrativi emanati dalle competenti autorità, la cui adozione o esecuzione sia di competenza dei comuni, rispetto dell'ordine pubblico, vigilanza sul rispetto del Codice della Strada, delle norme che regolano il commercio, in materia urbanistico-edilizia e di tutela ambientale, di ordine pubblico, eccetera).
Il servizio associato ha visto due fasi di attuazione:
L’attività svolta dagli agenti della gestione associata viene completata dagli interventi effettuati tramite pattuglie automontate e sopralluoghi delle sezioni specializzate nei controlli edilizi, annonari e in materia di inquinamento. Inoltre ne è previsto il coordinamento da parte di due Ispettori.
La gestione del servizio di polizia locale in forma associata risponde ad esigenze di funzionalità ed economicità e si pone lo scopo di garantire omogeneità e uniformità nell'applicazione delle norme nonchè di rispondere ad una crescente domanda di tutela e sicurezza della popolazione.
Il tutto nell'ambito delle disposizioni relative alla riorganizzazione delle funzioni di polizia locale sul territorio provinciale previste nella legge provinciale 27 giugno 2005 n. 8 "Promozione di un sistema integrato di sicurezza e disciplina della polizia locale".