Il Comune di Trento approccia il modello nel 2003 spinto dall'esigenza di evolversi all'interno di un progetto sistemico orientato ai modelli di eccellenza (presentazione in Giunta della proposta di introduzione in data 01/09/2003).
Valutazione
In seguito all'approvazione del percorso da parte dell'Amministrazione ed alla successiva comunicazione dell'avvio a tutto il personale, il primo passo intrapreso è stato il confronto con un modello di riferimento tramite l'autovalutazione, che si realizza attraverso la compilazione di un apposito questionario, messo a punto dalla EFQM, che indaga i nove elementi di base del modello. Il processo di autovalutazione, che ha visto impegnati il Direttore Generale, i Dirigenti, i Capi Ufficio e 69 dipendenti, ha permesso di individuare, per ogni criterio i punti di forza e di debolezza, e quindi le azioni che, in base alle priorità, devono essere intraprese per migliorare il proprio livello di prestazioni. Il secondo processo di autovalutazione, che è stato gestito da personale interno all'Ente, si è basato sulla predisposizione di un documento secondo un formato predefinito da EFQM, che ha costituito la traccia sulla quale si è articolata la valutazione. Il percorso per la redazione del documento finale è durato circa un anno ed ha coinvolto 9 dirigenti (nominati "criteria owners") e 15 dipendenti (nominati "valutatori interni").
Sulla base della prima autovalutazione e di altri elementi raccolti il valutatore esterno ha assegnato all'Ente un punteggio che rappresenta il posizionamento del Comune di Trento nel percorso verso l'eccellenza.
I risultati del questionario sono stati comunicati a tutto il personale.
Condivisione e informazione
Contestualmente al processo di valutazione sono stati nominati i criteria owners e i Gruppi di lavoro di Dirigenti: un gruppo per ciascuno dei nove criteri dell'EFQM.
Inoltre, sono stati individuati 15 valutatori interni: dipendenti dell'Ente, che sono stati chiamati alla ricerca, all'individuazione e alla catalogazione della documentazione disponibile presso l'organizzazione ai fini della redazione del book o documento di valutazione. Il lavoro dei valutatori consiste, soprattutto, nella gestione delle autovalutazioni, dalle quali si ricavano nuovi punti di forza e nuove aree di miglioramento, che costituiscono le basi per la creazione e implementazione di nuovi progetti di miglioramento. L'EFQM consente, quindi, un'evoluzione continua verso l'Eccellenza seguendo un percorso di miglioramento continuo.
Nella logica di diffondere la cultura della Qualità all'interno dell'Ente, a partire dal 2006 sono stati nominati altri 13 valutatori interni.
Fra i criteria owners e i valutatori interni esiste un'interazione costante nello sforzo congiunto di raccogliere i dati necessari alla stesura ed aggiornamento del Documento di Partecipazione per l'autovalutazione o da sottoporre all'analisi di valutatori esterni e nella collaborazione nell'adempimento di tutte le azioni richieste dal Modello, tenuto conto, ovviamente, delle diverse competenze.
Individuazione azioni di miglioramento
Seguendo la logica sopra descritta di percorso di miglioramento continuo, considerando le aree di miglioramento ricavate dall'autovalutazione effettuata sono stati individuati sei progetti di miglioramento ritenuti prioritari per l'amministrazione.
Il piano di miglioramento, composto dai sei progetti di miglioramento, è stato approvato dalla Giunta comunale in data 30 agosto 2004.
Di seguito, l'elenco dei progetti di miglioramento selezionati:
I progetti sopra elencati, che ad oggi risultano terminati, sono stati oggetto di un'azione di monitoraggio periodico e hanno portato concreti risultati di miglioramento.
Al termine del secondo processo di autovalutazione, che, come anticipato, è stato condotto da personale interno all'Ente, sono stati individuati ulteriori punti di forza e messe in luce criticità, sulla base delle quali sono stati recentemente definiti nuovi progetti di miglioramento, che, approvati dalla Giunta comunale in data 27 marzo 2006, costituiscono il nuovo Piano di miglioramento dell'Ente:
Con il metodo dell'autovalutazione, della conseguente analisi dei risultati ottenuti e della ricerca e attuazione delle conseguenti azioni correttive si è andato quindi a configurare l'instaurarsi di un circolo virtuoso inteso al perseguimento del miglioramento continuo, che è appunto una delle strategie di base a sostegno della Qualità Totale.