Ritorna alla Homepage
Ultimo aggiornamento 07.01.2008

 

La città di Trento è stata insignita del titolo “città alpina dell’anno 2004” da una giuria internazionale. Benvenuti a Trento città alpina dell’anno 2004.

IDENTITÀ: RAFFORZARE LA COSCIENZA ALPINA. PARTECIPAZIONE: COINVOLGIMENTO DELLA POPOLAZIONE. FUNZIONE: CONSOLIDARE I PONTI CON LA REGIONE ALPINA. VISIONE: CITTÀ ORIENTATA AL FUTURO. COOPERAZIONE: SVILUPPARE LA COLLABORAZIONE.

Il prestigioso titolo è stato attribuito alla città di Trento da una giuria composta dai rappresentanti di Comunità di Lavoro Città delle Alpi (Trento), di Pro Vita Alpina (Villach) e di CIPRA Internazionale (Schaan) che ogni anno sceglie una città dell’arco alpino tra quelle impegnate a sviluppare i contenuti della Convenzione delle Alpi.

CAMPO D’APPLICAZIONE DELLA “CONVENZIONE DELLE ALPI”

La Convenzione delle Alpi, in vigore in Italia dal 2000, è un accordo tra gli Stati che fanno parte dell’arco alpino e l’Unione Europea e ha la finalità di coniugare lo sviluppo economico con la protezione dell’ambiente alpino e con i bisogni sociali e culturali della popolazione.
È nelle agglomerazioni urbane, dove vivono i due terzi della popolazione alpina che, natura e cultura, ecologia ed economia mettono in evidenza tutta la loro apparente contraddittorietà.
Fine principale del progetto “Città alpina dell’anno” è quello di rendere consapevoli le persone di tali contraddizioni e della loro incidenza, cercando di rafforzare la coscienza alpina, coinvolgere la popolazione, consolidare i ponti con la regione alpina e con le zone circostanti, collaborare con le altre città della rete alpina e impegnarsi a sviluppare iniziative concrete e innovative negli ambiti previsti dai protocolli della Convenzione. Questi ambiti sono l’agricoltura di montagna, le foreste, la difesa del suolo, l’energia, la protezione della natura e la tutela del paesaggio, la pianificazione territoriale e lo sviluppo sostenibile, il turismo e i trasporti.
Per assicurare alle Alpi un futuro di sviluppo sostenibile l’impegno delle “città alpine dell’anno” è anche quello di fare in modo che gli Stati interessati giungano al più presto alla ratifica dei protocolli.
Lo sviluppo sostenibile è quello sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri (Rapporto Brundtland “Our common future” 1987).

Torna all'inizio della pagina“Nuova” pianificazione e partecipazione

Trento si è interrogata sul proprio futuro ed ha voluto trasformare questa domanda in un progetto capace di andare oltre l’aspetto formale dell’azione amministrativa, coinvolgendo i cittadini nella formulazione delle decisioni

Obiettivo Progetti ed azioni

Torna all'inizio della paginaRidisegnare la città

Obiettivo Progetti ed azioni

La riqualificazione della città parte dalla progettazione urbanistica delle aree dismesse per realizzare nuovi quartieri con alta qualità architettonica a cominciare dall’area ex Michelin, dall’area Trento nord e dal Parco fluviale.

Nel 2004 saranno operativi due fondamentali strumenti:

Torna all'inizio della paginaAmbiente, territorio e qualità della vita

una città ecologica si distingue per il grado di integrazione delle preoccupazioni relative all’ambiente, all’interno del processo decisionale pubblico e privato.

Obiettivi Progetti ed azioni

Torna all'inizio della paginaMobilità e trasporto pubblico

La protezione dell’ambiente alpino parte da un piano della mobilità che va ad incentivare e a modernizzare il trasporto pubblico e a creare valide alternative all’uso del mezzo privato.

Obiettivo Progetti ed azioni

Torna all'inizio della paginaCooperazione e solidarietà nelle comunità

Una città alpina ha nel proprio DNA il senso forte di essere una comunità la cui crescita è legata alla propria capacità di cooperazione e solidarietà

Obiettivo Progetti ed azioni

Torna all'inizio della paginaNatura e storia

agli uomini contemporanei, oggi, si richiede di salvare il futuro... Nessuna generazione si era mai prefissata un compito così erculeo (passmore 1991).

Obiettivo Progetti ed azioni

Torna all'inizio della paginaCultura

CONOSCERE IL PASSATO PER ABITARE CONSAPEVOLMENTE LA CONTEMPORANEITÀ. QUESTI I TEMI FONDAMENTALI ESPRESSI NEL PIANO CULTURALE DELLA CITTÀ DI TRENTO, CHE AFFERMA IL SUO RUOLO DI CITTÀ D’ARTE, CULTURA E NATURA.

Obiettivo Progetti ed azioni

Torna all'inizio della paginaFormazione e sensibilizzazione

Obiettivo Progetti ed azioni

Torna all'inizio della paginaBuone pratiche

Obiettivo Progetti ed azioni

 

Torna all'inizio della paginaIL COMUNE DI TRENTO ADERISCE A:

Le città alpine dell’anno:

 

Torna all'inizio della pagina

Per informazioni:

Servizio sviluppo economico
Guiduccia Romoli
tel. 0461 884572
fax 0461 884153